Morgan: che dolcezza!
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E poi ti ritrovi ad intervistare il grande Morgan tra anagrammi, sigarette e champagne. Molti pensano che il mio sia uno dei lavori più facili e semplici del mondo. Probabilmente perchè non pubblico mai foto dei miei piedi gonfi, a fine giornata, dopo aver atteso la media di 5/8 ore per un’intervista! A questo si aggiunge il vestito, rigorosamente carino, in tinta e stretta, indossato all-day (resistendo a qualsiasi temperatura, condizione atmosferica e cibo) e il trucco a prova di sudore. Ebbene, anche questo fa parte del gioco ma quando si ama qualcosa così tanto non si sente dolore, diceva mia nonna. Questa è una nuova avventura. Avventura non è il termine esatto perchè ogni mia intervista si riduce ormai ad una vera e propria missione. La mission impossible di oggi è intervistare Morgan. Vi sembrerà facile? Ebbene non lo è. L’ufficio stampa di fortuna (che realizza una intervista stampa all’ultimo minuto di un afoso pomeriggio di calura sicula) mi dice che non ci sarà possibilità di fare interviste one to one. Ma della collettiva che cosa me ne faccio? Vorrei urlare! Scrivo per i settimanali e questi se ne fregano della collettiva. Ma mantengo i nervi saldi e parto. La mia prossima missione sarà raggiungere Morgan e chiedere direttamente al suo manager. Arrivo sul luogo dell’intervista, il Qubba, un locale in una zona isolata del catanese, i cancelli sono ancora chiusi e devo fare pipì. Opto con il fotografo per il centro commerciale vicino e, se sono fortunata, riuscirò […]

POLITICAMENTE “ERETTO”
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Potere a suon di sesso: benvenuti nell’era dell’anti-innocenza. Dove tutto ha una fine e non un Fini, dove i grillini non cantano, il trota è fritto, il popolo delle libertà è evanescente e il papi non fa più bunga-bunga. Il nostro paese è sempre più invaso dalla politica…leggiamo politica dappertutto: in tv, alla radio, sui muri, nei giornali, tra la gente. La politica ha sempre suscitato in me lo stesso interesse di un torneo di scacchi, eppure trovo interessante che una discussione sul sesso e di sesso possa diventare politica. Ci può essere sesso senza politica? C’è chi adopera la politica del “dalla” inteso non come il cantante, chi invece preferisce il politicamente eretto a scorretto. Ma da quando il sesso e la politica vanno a braccetto? Mettiamolo ai voti. Cicciolina, la Mussolini e adesso il grande Rocco, cosa hanno in comune? Sesso, tanto sesso che si unisce alla politica. E il bunga-bunga a palazzo Grazioli? E il no-mutande di Sara Tommasi (vi prego fermatela oppure donategli una mutanda) contro le banche e la politica attuale? Sesso e politica le due grandi forme di potere di tutti i tempi. In politica è tutta questione di compromessi, voti, numeri e alleanze, così come nel sesso il compromesso la fa da padrone quanto i numeri intesi come voti nelle performance e per le dimensioni. E’ il caso di dirlo nasce tutto dalla politica: la politica del do tu des…

L’amore è come la moda: tu che capo usi?
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IL MODELLO FEMMINILE DELL’EX CENERENTOLA: DALLA SCARPETTA AL TACCO ALTO, DAL PRINCIPE ALLA RICERCA DELL’AMANTE FOCOSO. Di fronte ad uno striptease culturale, a Lady Gaga trasformiste e amanti della sindrome di Stendhal, di fronte a delle pupe tutta plastica e un surrogato di miele al posto del cervello, ecco apparire la “ex Cenerentola” del XI secolo: disillusa ma sempre alla ricerca di un Azzurro che non è più principe ma amante focoso. La “ex Cenerentola” ancheggia su tacchi vertiginosi e borse griffate. Usando un vocabolario ben fornito, sfoggiando lezioni di bon ton ed un uso delle parole appropriato si muove, quasi avesse un navigatore satellitare al polso, nella giungla dei sentimenti dove la legge di Darwin è una costante, tenendo a mente di avere una vita privata simile ad un armadio pieno di vestiti che difficilmente butterà. Perché l’amore, per una donna, è come la moda, non passa mai. E se la teenager sceglie solo capi in saldo e la ventenne solo capi firmati…beh, si cambia con l’età. La trentenne avrà solo capi di alta moda mentre le anta preferiranno il classico, l’esclusivo, originale no-tarocco. Abbandonato il modello di uomo monouso, adatto alla stagione, tronista se estate e avvezzo alle pubbliche relazioni se inverno, alla fine a prevalere sarà l’uomo presente: quello che c’è, si vede ma non ingombra. Dincantate e stanche del luogo comune che “più ti trattano male e più lo ami”, scocciate dalla zerbino, annoiate dal bel tenebroso e impaurite dal rude macho, ecco apparire il Fred […]